Al principio della Guerra Civile, Federico Garcia Lorca fu assassinato tra Viznar e Alfacar. Ci recheremo a questa zona in provincia di Granada per indagare la storia di uno dei più grandi poeti della letteratura spagnola.
Itinerario
Verde ti voglio verde, Verde vento, verdi rami. La nave sul mare e il cavallo sulla montagna. Alle prime ore del 18 agosto 1936, la voce del poeta che scrisse questi versi si spense per sempre. La Guerra Civile era scoppiata un mese prima e il corpo di Federico García Lorca non sarebbe mai stato ritrovato.
Per scoprire l'eredità dello scrittore, ci incontreremo all'ora indicata nella Plaza de María Pineda, una spianata nel centro di Granada che, appunto, porta il nome di un personaggio storico a cui Lorca rese omaggio in una delle sue opere.
Da qui, ci dirigeremo a nord, verso le pendici della Sierra Nevada. Il nostro tragitto su strada, terminerà tra Alfacar e Víznar, la zona in cui fu ucciso Lorca e, una volta lì, intraprenderemo un sentiero escursionistico di 1,5 chilometri.
Nel corso dell'itinerario, visiteremo il parco Fuente Grande, uno spazio atto ad onorare e ricordare le oltre 5000 persone che furono uccise nella zona all'inizio della Guerra Civile. In seguito, cammineremo anche lungo la zona dell'Alpujarra legata a Lorca, per scoprire il nesso tra il paesaggio e il poeta.
Durante il percorso, scopriremo come le terre di proprietà della famiglia Lorca suscitassero numerose invidie e astii nei confronti del drammaturgo, e come questi motivi contribuirono ad accrescere il risentimento verso uno dei più importanti scrittori della Generazione del '27.
Dopo avervi raccontato altri episodi della Guerra Civile legati a Lorca, torneremo al punto d'incontro a Granada, dove arriveremo due ore e mezza dopo la partenza.