Scoprite il lato nascosto di Roma con questo tour delle Catacombe di San Callisto e San Sebastiano e del Carcere Mamertino. Vi sveleremo la storia di questa antica città, nonché i suoi segreti e fatti affascinanti dell'epoca romana e cristiana.
Tour delle Catacombe di Roma e del Carcere Mamertino
Una volta riuniti all'orario stabilito, vi porteremo alla scoperta di alcuni dei luoghi più enigmatici dell'Antica Roma. Partiremo dalla Basilica dei santi Cosma e Damiano e inizieremo il percorso con una visita al Carcere Mamertino, situato giusto accanto al Foro Romano.
Costruito nel VII secolo a.C., questo carcere fu utilizzato dai romani per tenere prigionieri personaggi importanti, tra cui San Pietro e San Paolo, prima della loro esecuzione sotto il mandato di Nerone.
Successivamente, ci dirigeremo verso le catacombe cristiane di San Callisto e San Sebastiano nell'antica Via Appia. Addentrandoci nel sottosuolo, conosceremo interessanti dettagli sulle sepolture dei primi cristiani. Nel corso del tour, conosceremo a fondo le pratiche funerarie dell'epoca e i misteri che si celano in questi luoghi di riposo eterno.
Infine, dopo due ore e mezza o tre di tour, ritorneremo verso la zona dei Fori e daremo per conclusa l'esperienza.
Alcuni cenni storici
Catacombe di San Callisto
Entrano a pieni meriti nel novero delle catacombe tra le più estese e importanti della capitale: si trovano a una profondità di oltre 20 metri a pochi passi dalla chiesetta del "Quo Vadis", sulla destra della Via Appia Antica. Risalenti alla metà del II secolo, devono il loro nome al diacono San Callisto, incaricato dal Papa Zefirino di amministrare il complesso cimiteriale: qui, trovarno sepoltura decine di martiri, 16 pontefici e moltissimi cristiani. La Cripta dei Papi, altresì nota come "piccolo Vaticano", è indubbiamente il luogo più sacro di queste catacombe: difatti, qui riposano nove papi e otto dignitari della Chiesa del III secolo.
Catacombe di San Sebastiano
Originariamente, queste catacombe costituivano un luogo di sepoltura pagano, ma tra la fine del II e gli inizi del III secolo d.C. divennero a tutti gli effetti una necropoli cristiana in onore dei Santi Pietro e Paolo. Più avanti, nel IV secolo, acquisirono la denominazione attuale, a seguito della dipartita di San Sebastiano martire. Nella regione più profonda, passando dal cubicolo di Giona decorato da affreschi del IV secolo, si arriva alla cripta del santo e a tre mausolei pagani, poi utilizzati anche dai cristiani.
Carcere Mamertino
Si tratta della più antica prigione romana di massima sicurezza, eretta per volere di Anco Marzio nel VII secolo: si trova in un’area del Foro Romano storicamente dedicata alle attività giudiziarie, sotto la chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, alle pendici del Campidoglio. In queste carceri, pare che gli apostoli Pietro e Paolo trascorsero i loro ultimi prima del martirio. La leggenda narra che San Pietro batté la testa contro una sporgenza, lasciando l’impronta del capo, oggi protetta da una rete in metallo. Inizialmente noto come Carcere Tulliano, il Carcere Mamertino sembra dovere il suo appellativo o al re Anco Marzio o all'antico appellativo di Marte, Mamers. La parte più profonda, detta Tullianum, risalirebbe al VII secolo a.C., mentre il piano superiore al VI secolo a.C.: nel corso del tempo, è stato oggetto di restauri e abbellimenti, tra cui ricordiamo l'impressionante facciata in travertino, gli affreschi e i simboli religiosi debitamente conservati.
Variazioni dell’itinerario
Nel caso in cui le catacombe di San Callisto non siano aperte al pubblico, visiteremo le catacombe di San Sebastiano.